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▶ Geopolitica
Chi guadagna dalla guerra di Hormuz: i nomi che nessuno pronuncia
Lo Stretto di Hormuz è bloccato, ma i flussi di denaro sono più veloci dei missili. Dall'ombra dei negoziati di Islamabad ai sospetti di insider trading alla Casa Bianca, ecco chi ha comprato la guerra prima che scoppiasse e perché l'Europa è l'unica a pagare il conto finale.
16 apr 26
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Geopolitica
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▶ Geopolitica
Mentre il Golfo bruciava, i sottomarini russi erano sopra i nostri cavi
Il 9 aprile il Segretario alla Difesa britannico ha dichiarato che la Russia ha usato la guerra in Iran come copertura per operazioni clandestine sui cavi sottomarini dell'Atlantico. È la prima volta che un ministro NATO lo dice pubblicamente. In Italia non ne ha parlato nessuno.
16 apr 26
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Geopolitica
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▶ Italia
I dimenticati di Hormuz – quando la geopolitica dei potenti diventa il rischio quotidiano dei lavoratori del mare
Cinquanta italiani sotto coperta, mentre i droni esplodono sopra le loro teste. Non sono soldati, sono padri di famiglia, ufficiali e marinai. Mentre il petrolio vola e i grandi produttori incassano miliardi.
14 apr 26
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Italia
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▶ medioriente
Il Libano non decide nulla – la guerra e la pace si fanno altrove
Beirut brucia mentre Islamabad brinda. L'8 aprile 2026 passerà alla storia come il giorno del grande paradosso: un cessate il fuoco globale per riaprire lo Stretto di Hormuz e 160 bombe su Beirut in 10 minuti. Il Libano non è un attore, è la fiche che l'Iran gioca al tavolo con Trump.
12 apr 26
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medioriente
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▶ Geopolitica
Asim Munir, il generale che ha fermato la guerra
Non l'ONU, non la NATO, non l'Europa. Il cessate il fuoco USA-Iran è passato per una telefonata di Asim Munir, Field Marshal pakistano e "general-diplomatico" di Rawalpindi. Un profilo del mediatore più potente del mondo che quasi nessuno conosce.
9 apr 26
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Geopolitica
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▶ Geopolitica
"Una intera civiltà morirà stanotte" Come Trump usa le parole — e perché non funziona
Tredici ore e trentaquattro minuti separano "una intera civiltà morirà stanotte" dal cessate il fuoco firmato da Trump. È la quarta volta che estende una scadenza. Un'analisi della retorica come tattica — e dei suoi limiti.
8 apr 26
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Geopolitica
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▶ Geopolitica
Iran detta le condizioni. Trump le chiama vittoria.
Sei settimane di guerra. Nessun alleato NATO intervenuto. La Guida Suprema probabilmente incosciente a Qom. E lo Stretto di Hormuz che ora si attraversa pagando 2 milioni di dollari all'Iran. Trump lo chiama vittoria.
8 apr 26
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Geopolitica
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▶ Geopolitica
Islamabad, il tavolo che Washington non controlla: quattro paesi riscrivono le regole della diplomazia di guerra
Il 28 febbraio 2026 il mondo è cambiato con l'assassinio di Khamenei. Un mese dopo, mentre l'Occidente resta prigioniero della sua stessa escalation, quattro nazioni del Sud Globale si riuniscono a Islamabad. Senza l'ONU, senza la NATO e senza il permesso di Trump.
29 mar 26
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Geopolitica
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▶ Geopolitica
Siria, Iraq, Iran. Il fattore comune si chiama sempre uguale
"Sapevano che sarebbe nato l'ISIS e lo hanno lasciato accadere". Non è uno slogan, è il contenuto di un rapporto della DIA del 2012. Oggi Joe Kent, dimissionario dall'antiterrorismo di Trump, punta il dito contro l'influenza israeliana dietro la guerra in Iran.
28 mar 26
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Geopolitica
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▶ Guerra Iran
Quattro milioni di invisibili — quando certi sfollati non esistono nell'informazione europea
Quasi il 20% della popolazione libanese è in strada. 3,2 milioni di iraniani hanno perso la casa. Mentre l'Occidente discute di "deterrenza", i numeri dell'ONU raccontano una realtà diversa: la più rapida catastrofe umanitaria dell'ultimo decennio, finanziata solo al 14%.
26 mar 26
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Guerra Iran